concorsi per gruppi e registi!!!

i nostri partner lombardi all’interno del progetto “Notturno Giovani” hanno dato il via alla raccolta di adesioni di due importanti concorsi:
VA SUL PALCO e CORTISONICI

Va sul Palco è un concorso musicale dedicato a band emergenti e solisti di tutta Italia che rientra in NOTTURNO GIOVANI, progetto promosso da Informagiovani e Politiche Giovanili di VARESE col contributo di Fondazione Cariplo in collaborazione con BIG FISH ENTERTAINMENT,… NATURART, GHOST RECORDS, CFM DI BARASSO, MONDOVISIONE, LA FREQUENZA E INFORMAGIOVANI DI CANTU’.

::::: i premi:

- Premio della Critica – Produzione e stampa di un CD a cura della casa discografica GHOST RECORDS. Promozione e organizzazione di un minitour promozionale a livello nazionale a cura di BIG FISH ENTERTAINMENT in collaborazione con LA FREQUENZA. Realizzazione di un videoclip .

- Premio Giuria Giovani: possibilità di esibizione a Bilbao durante il concorso musicale europeo
“Bilbo Rock 2012”

- Premio Giuria Popolare: buono acquisto di 500 € in strumentazione musicale.

- Novità di quest’anno sarà il premio CFM Barasso: colui che verrà scelto come miglior musicista del concorso di godere di una master class presso la scuola di musica di Barasso con un insegnante di fama nazionale.

::::: trovate il bando di concorso e la domanda di partecipazione da scaricare e da inviare o per posta o via mail (consultate attentamente il bando!) qui:
http://www.con-tatto.org/sx_canale/dettaglio.asp?sez=Informagiovani&id_sezione=58&id_subSez=121&id_articolo=2003

::::: C’è tempo fino al 13 marzo 2012 per inviare la domanda di partecipazione! ISCRIZIONE GRATUITA !

::::: Per altre info contattaci pure allo 0332-255441 o 0332-255445 (Informagiovani Varese) o 392-9610911 (Coop. Naturart) o scriveteci a notturnogiovani@gmail.com

i giovani registi del VCO, grazie alla partecipazione di COOL al progetto “Notturno Giovani” potranno partecipare al concorso CORTISONICI:

L’associazione Cortisonici organizza, nell’ambito della nona edizione di CORTISONICI – FESTIVAL DI CORTOMETRAGGI, che si terrà nel mese di aprile 2012 nella città di Varese, la sezione NotturnoGiovani Videoclip. Questa rientra nel progetto Notturnogiovani realizzato dal Comune di Varese – Servizio Infomagiovani e Politiche Giovanili, in collaborazione con l’associazione CORTISONICI, con il contributo di Fondazione Cariplo.

L’iscrizione è aperta a tutti gli autori di videoclip musicali di band composte da musicisti di età inferiore ai 35 anni. Possono partecipare a NotturnoGiovani Videoclip anche videoclip presentati in altre manifestazioni purché realizzati dopo il 1° gennaio 2010. La partecipazione al concorso è esente da quote d’iscrizione e quindi gratuita.

L’invio del materiale è a carico dei partecipanti. Le opere dovranno essere inviate al seguente destinatario entro il 10 marzo 2012:

CORTISONICI 2012 - NotturnoGiovani Videoclip

c/o Filmstudio90

Via De Cristoforis 5

21100 VARESE

Tra le opere selezionate, una giuria composta da esperti e giovani provvederà all’assegnazione del “PREMIO AL MIGLIOR VIDEOCLIP NOTTURNO GIOVANI” a suo insindacabile e inappellabile giudizio. Il comitato organizzativo sceglierà i membri della Giuria preposta all’assegnazione del premio, i cui nomi verranno resi noti nel mese di marzo 2012. La Giuria potrà assegnare delle menzioni speciali.

Potranno essere assegnati altri eventuali premi come la possibilità di partecipare per una settimana ad un Festival Internazionale, avendo così l’occasione di seguire Workshop e altre proposte formative, il tutto con il contributo dell’Associazione CORTISONICI (festival e modalità di partecipazione verranno concordate dal vincitore direttamente con l’organizzazione Cortisonici).

I lavori selezionati verranno proiettati in una speciale serata del festival Cortisonici 2012 (data da definirsi dal 14 al 21 aprile 2012).

Per informazioni vedi bando allegato ed eventualmente contattaci a > info@cortisonici.org


il Kantiere e la profezia dei Maya

Il calendario Maya si arresta il 21 dicembre del 2012.
L’immagine disegnata nell’anno 600 circa, è quella dell’acqua che distrugge il mondo, fuoriuscendo dai vulcani, dal Sole e dalla Luna generando oscurità che prevale sulla luce…Bella.
Poi magari non sarà la fine del Mondo ma erano solo stanchi di continuare a scrivere il calendario (1400 anni è una bella fatica!), fatto sta che anche il Comune di Verbania ha voluto dare il suo contributo alla profezia Maya, addirittura anticipando i tempi:
il primo febbraio 2012 finirà l’esperienza dello Spazio Giovani Comunale “il Kantiere” di Possaccio, almeno come conosciuta da molti finora.
Un’esperienza che soprattutto negli ultimi due anni, ha visto arricchirsi di progetti e iniziative le diverse sale dello Spazio Giovani: dalle prove ai concerti di diversi generi musicali, mostre di foto e dipinti di artisti locali, spazi concessi per promuovere le associazioni del territorio, progetti video (dalla documentazione di eventi alle tesine di alcuni studenti, qualche videoclip musicale e documentari), registrazioni musicali “low budget”, organizzare set fotografici, avere la possibilità di studiare, dipingere, ritrovarsi, progettare, o anche “cazzeggiare” ma sempre in maniera pulita e rispettosa.
Non ho una sfera di cristallo ma un’esperienza che mi lega a questo posto da oltre 8 anni, e utilizzando la mia conoscenza a riguardo, posso facilmente dedurre che dei cambiamenti nella gestione futura dovranno essere necessariamente fatti.
Prendiamo per punti le novità del contratto che vincola il gestore e l’amministrazione comunale:

1) La convenzione avrà la durata di mesi 18, al posto dei precedenti 36, ossia diventa meno vantaggioso investire sul Kantiere da parte di chi lo gestirà e di sicuro si eviteranno progetti a lungo termine.

2) Bisognerà rimborsare al Comune di Verbania il 50% delle spese per l’energia elettrica, riscaldamento ed acqua per l’utilizzo della struttura, in più saranno a carico del gestore le spese per lo smaltimento dei rifiuti, spese che si calcolano al metro quadro…e il Kantiere supera i 250mq, senza contare il giardino esterno.

3) Nel bando il contributo annuo richiedibile (con offerte a ribasso) è di 2.000,00 euro a fronte dei precedenti 10.000,00 euro (ad esempio, noi di Cool riceviamo 7.800,00 euro).

Fino qui, tutto ciò vuol dire dover obbligatoriamente produrre guadagni e mettere in secondo piano le attività di volontariato o benefiche a fronte delle spese da sostenere, perdendo il valore di non discriminare gli utenti in base alle possibilità economiche.
Per capirci, anche semplicemente per concedere a un giovane universitario di poter studiare un paio d’ore, dovendo pagare luce e riscaldamento, bisognerà mettere almeno una tariffa che copra tali spese e non lo si potrà accogliere gratuitamente, come è stato fatto fino ad ora.

Gli obblighi invece sono mantenuti tutti, dal dover sottoscrivere un’adeguata assicurazione, all’avere una linea telefonica fissa (solo queste due voci incidono per circa 3.000,00 euro annui), dal garantire gli orari di apertura fissati senza scioperi o malattie al dover concedere, se richiesto, l’utilizzo della struttura al Comune, per 12 giornate annue e il Salone per 35.
Ma una delle note più stonate riguarda la cauzione per eventuali danni, che passa dal 10% del valore contrattuale (ovvero un massimo di 300,00 euro per 3.000,00 euro di convenzione per un anno e mezzo) all’essere di €10.000,00 (diecimila euro!);
se non si ha tale cifra da depositare esiste la fidejussione bancaria, ma oggi più di ieri bisogna offrire delle garanzie, cioè possedere valori superiori alla richiesta, un conto in banca consistente o beni immobili intestati.

Tutte caratteristiche lontane delle realtà giovanili verbanesi, delle associazioni di volontariato e culturali che esistono in zona. Ossia un modo per escluderle dalla partecipazione al bando magari a vantaggio di soggetti non autoctoni, ad esempio torinesi o novaresi, che hanno la capacità economica ma non conoscono bene il territorio .
Poi quanta libertà avranno i futuri utenti in un posto dove i gestori saranno impegnati a fare profitto anche solo per sopravvivere? E siamo sicuri che chi ha capacità di guadagnare per coprire le spese, poi non voglia lecitamente creare del profitto per sé perseguendo solo le strade economicamente più utili? Perché si vuole soffocare l’ultimo spazio libero per i giovani verbanesi, invidiato anche da Biella, Laveno, Padova, Bologna, Falerone (AscoliPiceno), Caen e Parigi (Francia), Bilecik e Ankara (Turchia), Iasi (Romania), Madrid (Spagna), Tallin (Estonia) e sicuramente altri che ora mi sfuggono? Perché Verbania si deve privare dell’ultimo orgoglio cittadino rimasto per quanto riguarda i servizi ai giovani? Non vuole essere un paese per giovani?

Dunque per tutto questo elencato sopra, mi risulta difficile pensare che il futuro delle attività svolta al Kantiere si basi sulla gratuità del servizio e sulla qualità delle offerte che le associazioni hanno potuto dare fino ad oggi.
Se un Comune di PIU’ di 30mila abitanti, che da anni discute di un progetto culturale (il Teatro/CEM) da PIU’ di 10milioni di euro, non ha MENO di 15mila euro all’anno per proteggere e migliorare l’UNICO spazio gratuito per i giovani, allora non resta che arrendersi alla profezia dei Maya, sapendo che le prime vittime sacrificali volute dagli amministratori locali odierni, sono i ragazzi tra i 15 e i 35 anni che negli ultimi anni hanno voluto dedicarsi a delle sane passioni come la musica, la cultura, il volontariato e il piacere di stare assieme.

Avviso le famiglie di questi giovani di prepararsi a spendere di più: per le prove musicali o per acquistare da bere come obbligatorio quando si entra in un bar, per mandarli al cinema o nei locali fioriti in città che promuovono il gioco d’azzardo; e ancora dare più spesso il permesso di fare feste in casa o permettere di allontanarsi da Verbania (considerando le spese di benzina e il pericolo costante per i viaggi in auto notturni), oppure lasciare il permesso di connettersi 24/7 a facebook, che risulterà presto l’unico modo gratuito di incontrarsi con gli amici.
Certo che la vita è piena sorprese e dunque noi di Cool e di Associazioni a Distinguere siamo pronti a rivalutare le scelte fatte e a collaborare con una nuova dirigenza che si dimostri aperta, accogliente e collaborativa nei confronti in primis delle centinaia di giovani utenti che si sono avvicinati in questi anni alla struttura, a patto che non ricada economicamente su di loro l’onere per la sopravvivenza della gestione.

P.S. non da poco:
L’associazione Cool non intendeva ripresentarsi al bando 2012 già dallo scorso anno perchè in generale sono venute a mancare le condizioni personali per farlo al meglio…ma questa “battaglia” intendiamo combatterla in prima linea, perchè non possiamo pensare di aver dato così tanti anni della nostra vita ed energie positive al Kantiere, per poi veder chiudere il servizio o trasformarlo in un “capannone industriale” dove possa entrare solo chi ha dei soldi da spendere, abbandonando il concetto di aggregazione gratuita, di sostegno alla musica e all’arte tutta, e di servizio alle associazioni di volontariato, una strada che abbiamo sempre cercato di percorrere al nostro meglio.

Matteo Pelletti

POLEMICA KANTIERE, INTERVIENE IL SINDACO

(clicca sul titolo sopra per vedere l’articolo su verbaniamilleventi.org)

Il sindaco Marco Zacchera interviene sulla polemica aperta a proposito del bando per la gestione del Kantiere di Possaccio  da una lettera aperta diffusa da Matteo Pelletti, dell’associazione Cool che ha gestito finora la struttura comunale.

A proposito dei punti controversi del bando e dell’accusa di far morire l’unico centro di aggregazione giovanile in città, il primo cittadino osserva che l’affitto resta gratuito, che  la richiesta di una compartecipazione alle spese generali (il 50% restano comunque a carico del comune)  è questione oltre che di risparmio economico anche di corresponsabilità  e che la richiesta di cauzione avviene per ogni bando di gestione di strutture comunali.

Zacchera aggiunge che il Comune è disponibile a co-finanziare valide iniziative culturali e di spettacolo che man mano i futuri gestori potranno proporre in una logica di  collaborazione e auspica che più associazioni giovanili possano collaborare tra di loro ed insieme partecipare al bando permettendo il più ampio e diversificato utilizzo del Kantiere


la nuova trasmissione TV per i giovani

hai un gruppo musicale e il tuo videoclip non è in heavy rotation su MTV?

dipingi, scolpisci, fotografi o crei cose che ancora non sono esposte al Moma?

hai girato un corto che ha lasciato senza parole Tarantino?

fai parte di un’associazione che fa cose fichissime che tutti dovrebbero conoscere?

se sei del VCO, Novara o Biella, allora puoi inviarci la tua richiesta di partecipazione a info@iscool.it con un link al materiale artistico che vorresti proporre o descrivendo le attività di cui ti occupi con la tua associazione.

questo è veramente un programma aperto e anche tu puoi partecipare, selezioneremo il meglio delle cose proposte, inseriremo le cose più uniche e particolari e ti daremo spazio in onda su 3 emittenti locali oltre che sui nostri canali web…se hai qualcosa da dare al mondo dell’arte e della cultura, dallo a noi!

ci trovi anche su facebook: cerca ASSOCIAZIONI A DISTINGUERE

Kre@.TV + Associazioni a distinguere = AAD.TV


l’asilo di Santa Catalina, immagini ed emozioni

A Santa Catalina vive Monica, una donna forte e determinata, che con la sua famiglia ha fondato l’ ONG H2O, ed in quella periferia deteriorata ha deciso di vivere e lavorare, portando sostegno ed assistenza alla popolazione del quartiere. L’associazione “H2O Italia-Uruguay”, che richiama l’ONG di Monica, ha come obiettivi principali il far conoscere la realtà di Santa Catalina, delle baraccopoli di Montevideo e in generale delle problematiche del sud del mondo ed il sostenere anche economicamente le attività ed iniziative della ONG H2O, che da più di dieci anni opera con entusiasmo in quelle zone di profondo disagio, seguendo i bambini in età pre-scolare, che spesso presentano problemi di denutrizione e ritardi nella crescita, e portando assistenza alle giovani mamme incinta.

in questi video di Matteo Pelletti, il racconto per immagini ed emozioni dell’esperienza fatta dal gruppo di volontari italiani a Santa Catalina:
- Montevideo e la periferia di Santa Catalina
- una giornata all’asilo H2O
- il racconto di Alejandra e Faidana
- la gita dei bimbi dell’asilo al parco zoologico
- il racconto di Cinthia e Marina
- un omaggio alle donne incontrate a Santa Catalina sulle note de “il regno delle Donne” di Giovanni Nuti e le parole di Alda Merini


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