Jazz,we can! musica e solidarietà per l’Uruguay

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Sabato 11 Giugno alle ore 21.00 al Nuovo Teatro di Cannobio

La musica jazz dei MU (Davide Merlino, Simone Prando, Riccardo Chiaberta e Dario Trapani) e le melodie acustiche dei MY SILENCE (Simone Piva, Sofia Canetta e Fabio Bonomi) saranno la colonna sonora a sostegno del racconto in parole e immagini dell’asilo “città di Verbania” di Santa Catalina (periferia di Montevideo, in Uruguay).

Jazz, we can! vuole essere una serata musicalmente valida che porti il pubblico a lasciarsi trasportare in un piccolo luogo oltre oceano, facendo esperienza di una realtà sorprendente: quella di un asilo che riesce a cambiare il destino di un quartiere e delle persone che lo vivono, nonostante le difficoltà.

Noi di Cool, diamo il nostro piccolo contributo affinchè la serata sia significativa, ma tutto ciò è possibile grazie e soprattutto al contributo del Comune di Cannobio e al Nuovo Teatro cittadino, a CHIT (il progetto musicale della Provincia del VCO), all’associazione Alternativa a…di Domodossola e ai Lions di Verbania che hanno garantito la loro presenza e il loro supporto al progetto. Ovviamente una menzione speciale va ai giovani soci di H2O Italia-Uruguay che da cinque anni supportano costantemente Monica Sallenave, la caparbia donna uruguayana dalla quale questa opportunità ha avuto inizio


la “spalla” degli Inti Illimani - (da Verbania News)

RIPORTIAMO L’ARTICOLO SCRITTO DA VERBANIA NEWS CHE PARLA DEI FOLKAMISERIA

VERBANIA - I Folkamiseria dal Lago Maggiore alla tournée italiana degli Inti Illimani. Ecco perché il folk resta musica di nicchia ma che continua ad appassionare giovani e capelli d’argento

“La musica andina, che noia mortale/sono più di tre anni che si ripete sempre uguale” cantava Lucio Dalla negli Anni Settanta. Gli anni sono diventati quaranta per i cileni Inti Illimani e seppure l’etichetta di musica impegnata (Moretti li citava in “Ecce Bombo”) e ripetitiva (Vecchioni voleva una donna “noiosa come una canzone degli Inti Illimani”) sopravviva, loro continuano a girare il mondo e soprattutto quell’Italia che li ospitò dopo il colpo di Stato del 1973 in Cile. In Italia sono in tour dal 14 luglio e vi resteranno sino all’inizio di agosto. Ma perché parlare degli Inti Illiman? Perché in due dei concerti italiani a fare loro da spalla sono stati i Folkamiseria. Band del Lago Maggiore con ben altre sonorità, non quelle andine ma quelle da festa di San Patrizio. Folk irlandese, britannico o continentale. Ma sempre musica popolare, quella che vuole essere ascoltata ma anche ballata.

Mauro Pelletti è il batterista della formazione (la completano Jacopo Ventura - voce, chitarra, Gianluca Visalli - violino, Lorenzo Prealoni - flauti, cornamusa, Gianluca Rovelli - fisarmonica, Andrea Sica - basso) l’abbiamo intervistato.

Allora la musica andina è una noia mortale?

No, noi abbiamo suonato con gli Inti Illimani il 17 luglio a Malegno (Bs) e il 26 luglio a La Spezia. In quell’occasione c’erano anche i Modena City Ramblers. Ed è chiaro che sentire prima i ritmi dei Modena e poi gli Inti Illimani senz’altro può dare l’impressione di una musica meno ballabile. Ma loro sono eccezionali. Jorge e Marcelo Coulon sono i sopravvissuti del gruppo storico sul palco sono in otto e sono tutti polistrumentisti, ad ogni canzone continuano a scambiarsi lo strumento. E poi sono umilissimi, ringraziano sempre tutti, anche noi che eravamo la band d’apertura. Ti mettono subito a tuo agio.

Voi fate un genere di nicchia: il folk, qual è il riscontro?

Certo non siamo più negli anni Settanta quando era di moda. Ma gli appassionati ci sono, sia i cinquantenni che ci preferiscono al gruppo punk o metal, ma anche diversi giovani, perché è musica che si può ballare in gruppo.

Avete prodotto un cd “Festa mobile”, come stanno andando le vendite?

Sinora si poteva trovare solo ai nostri concerti o contattandoci, ma abbiamo già quasi esaurito le mille copie e siamo pronti per ristamparlo. Anche perché da lunedì scorso abbiamo un distributore on line e quindi le nostre canzoni sono acquistabili dai negozi di commercio elettronico come iTunes.

Prossimi appuntamenti per ascoltare i Folkamiseria dal vivo sono domani sera, domenica 1° agosto, alla festa di Quarna Sotto e il 5 agosto a Verbania Suna nell’ambito di Notti di note

e ancora il 9 agosto a Cannobio (clicca QUI)

Maggiori informazioni sui Folkamiseria si trovano

http://www.facebook.com/folkamiseria?ref=ts#!/folkamiseria?v=wall&ref=ts

http://www.myspace.com/folkamiseria
http://www.lastfm.it/music/FolkaMiseria


Stage gratuito per i giovani musicisti del VCO

stage chit domodossola

che aggiungere…dice tutto il volantino:

i giovani musicisti della Provincia hanno un’opportunità gratuita,  per accrescere la propria competenza sullo strumento ed entrare in un gruppo di musicisti che avrà opportunità di sperimentare e suonare su tutto il nostro territorio e…oltre i confini.

se suonate, partecipate!

piccolo vanto della nostra associazione è il “tg chit!” che parla di queste opportunità, ascoltate e capirete un po’ di più cosa c’è dentro a questo grande progetto CHIT,  l’universo della musica senza confini

TG CHIT! 01 from Associazione COOL on Vimeo.

il TG web legato al progetto CHIT, l’universo della musica senza confini, si occupa di tutto quanto ruota attorno al mondo della musica giovanile, senza distinzione di genere e con una nuova attenzione verso la musica classica ideata, creata, e suonata da giovani.

In questo quadro, attraverso il sito www.chitweb.eu , si intendono creare spazi di visibilità per giovani musicisti, orchestre giovanili e band, ma anche per concerti, festival, esperienze di formazione musicale, compresi incontri internazionali tra giovani musicisti, che potranno essere attivati sul nostro territorio di riferimento, la Provincia del Verbano Cusio Ossola e il Canton Ticino.


Stage GRATUITO per musicisti del VCO!!!

Il progetto CHIT presenta nei giorni 7-8 novembre 2009 uno stage di musica moderna al Nuovo Teatro Cannobio, rivolto a tutti i giovani dei territori del Verbano Cusio Ossola e del Canton Ticino.

Il percorso è finalizzato a sperimentare nuove forme di musica moderna con la supervisione della SMUM (Scuola di Musica Moderna di Lugano) e dei seguenti formatori professionisti:

Giorgio Meuwly : chitarra
Guido Parini : batteria
Duca Marrer : ascolto
+
Marco Cassone : chitarra elettrica
Michele Guaglio : basso

Lo stage è gratuito e aperto sia a coloro già avviati ad uno strumento, sia ai principianti che vogliono sperimentare nuove forme espressive.

Il percorso si concluderà domenica 8 novembre con un concerto alle ore 16.30 presso Nuovo Teatro Cannobio.

per iscriversi basta andare sul sito www.chitweb.eu,
ma siccome siamo bravi potete anche solo cliccare QUI

il modulo compilato dovrà essere rispedito alla mail info@chitweb.eu

BUONA MUSICA!!!!