buone vacanze e…un pizzico di volontariato e di teatro!
tutto lo staff di COOL vi augura buon Ferragosto, buone vacanze…e buon rientro se le ferie sono finite!
ci rivedremo al Kantiere dal 30 Agosto e da Settembre con le attività di “Associazioni a Distinguere”
intanto vi segnaliamo un concorso fotografico promosso dagli amici del rifugio del cane:
(maggiori info cliccando sul volantino qui sopra)
e ancora vi consigliamo una manifestazione a cui va il nostro augurio per una buona riuscita:
IL PAESE DEI NARRATORI edizione n. 18 venerdì 27 e sabato 28 agosto 2010
Venerdì 27 e Sabato 28 agosto in quattro diversi spazi del borgo di Cavandone di Verbania (Sotto il Tasso, Largo Sardegna, cortile Casa Colombo Piodella, cortile Casa Monti Celo) si alterneranno 10 diversi spettacoli. Ingresso gratuito.
PROGRAMMA:
Sotto il Tasso ore 21 - LE DONNE DELLA PESCA E DEL LAGO
Di e con: Betty Colombo, Varese
Oggi il lago è un bacino che tentiamo di risanare e di proteggere, è un elemento paesaggistico, una pausa fra le colline. La storia della pesca invece è un percorso culturale che ha determinato usi e costumi di generazioni intere.
( durata 1 h – ragazzi dai 10 anni e adulti)
ore 22 - GIOCO DI MANO
Con Gabriele Di Luca e, al pianoforte, Daniel De Rossi
Una Produzione Compagnia Carrozzeria Orfeo, Varese
Il protagonista ripercorre la memoria della propria famiglia ricostruendo una complessa e bizzarra trama di relazioni, fatti e leggende. Una mitologia famigliare in grado di mescolare e confondere, attraverso una narrazione comica e visionaria, la fantasia e i sogni, con la realtà.
( durata 50 minuti - ragazzi dai 10 anni e adulti)
ore 23 - A MILLE MIGLIA DA VANIGLIA
Spettacolo di Dario Benedetto e Didie Caria
Compagnia Torcigatti, Torino
Il tempo passa, ma i Tartari possono arrivare .Metafora limpida della condizione del quotidiano esistere, “Il Deserto dei Tartari” (1940) è il capolavoro di Buzzati, maestro del fantastico, conservatore volto a preservare i suoi sogni dall’esistenza giornaliera.
( durata 1 h – adulti)
Largo Sardegna ore 21 - NARCISO ED ECO (ovvero dell’amore impossibile)
Di e con Stefano Dell’Accio
Collaborazione drammaturgica Monica Bonetto e Beppe Rizzo
Musiche eseguite dal vivo da Ettore Cimpincio
Una produzione Comunque Polonio Era Malato – Teatro, Torino
Un moderno aedo racconta, con scanzonata immedesimazione, il mito di Narciso e le vicende dei personaggi che ne fanno parte: le paure, le insicurezze, la gioia , l’imbarazzo, la passione travolgente che annega nel dolore di un rifiuto.
( durata 50 minuti ragazzi dai 10 anni e adulti)
ore 22 - QUARANTA GIORNI
Scritto e diretto da Federico Bertozzi
con Debora Migliavacca Bossi, Milvys Lòpez Homen, Mavis Castellanos
produzione UFOSTUDIO, Milano
Sospese nella notte di una periferia qualunque, tre donne raccontano di un mondo presente e lontano: dal lavoro delle mondine nelle risaie padane alla recente immigrazione d’oltre oceano. Il loro linguaggio è inventato e mescola provenienza geografica e gioco teatrale in toni ironici, intimi e frivoli… per suscitare un ‘riso amaro’.
( durata 50 minuti - adulti)
ore 23 - CLEOPATRA’S
Di Giovanni Testori
Con Arianna Scommegna, Milano
Arianna Scommegna riporta a casa la Cleopatràs di Giovanni Testori. Restituendole i suoi accenti lombardi, dopo che a interpretarla era stato un raffinatissimo attore fiorentino come Sandro Lombardi. La riporta a casa restituendole la sua natura ferinamente femminile in un teatro della più estrema e desolata periferia milanese.
( durata 1 h – adulti)
Cortile Casa Colombo Piodella ore 22 - LA TENDA ROSSA O DELLA NOBILE IMPRESA
di e con Luigi Albert
regia Eva Cambiale e Raffaella Tagliabue
produzione Narramondo
L’impresa di Umberto Nobile e del dirigibile Italia, verso il Polo Nord, in un racconto epico d’altri tempi. Il viaggio rocambolesco attraverso l’Europa tra temporali, evoluzioni acrobatiche e riparazioni di emergenza. Il volo sopra il mosaico dei ghiacci artici e poi il tragico schianto sul pack…
( durata 1 h - adulti)
ore 23 - BALLATA PER UNA MORTE BIANCA
Di e con: Stefano Seproni, Bologna
Accompagnamento musicale: Paolo Gondoni
Il racconto di una morte bianca attraverso le voci delle persone vicine alla vittima.
Il dolore di sua moglie, la rabbia impotente dei suoi figli. La presa di coraggio di chi conosce le vere cause della morte e può - deve - fare qualcosa
( durata 50 minuti – adulti)
Cortile Casa Monti Celo ore 22 - PORPORÌ: STORIE DI UNA BANDA
da Porporì di Erminio Ferrari
Con: Roberto Aielli, Verbania
Corsa a ritroso nelle epopee minime di una banda musicale, e insieme la vita
di un paese e di uno scanzonato io narrante.
( durata 50 minuti - adulti)
ore 23 - STUDIO PER UNO SPETTACOLO DIVERTENTE SULL’ANORESSIA
drammaturgia e regia Carlotta Piraino
con Carlotta Piraino e Giulia Castellani, Roma
musiche Claudia Loddo
Uno studio che mette insieme gli appunti per una ricerca. La domanda è: Che cos’è l’anoressia? Stralci di interviste, pagine di giornali, canzoni e monologhi dolci e irriverenti, che aprono porte, sollevano domande e dubbi, per dirci che l’anoressia è prima di tutto nella società, e che si può guarire, tutti, cambiando strada.
( durata 50 minuti – adulti)
Venerdì 27 agosto con inizio alle ore 18.30 presso il Cortile di Casa Monti Celo di Via Al Torchio inaugurazione della manifestazione ( aperitivo e rinfresco d’apertura per tutti)
Nelle due serate del Festival il traffico viario sarà regolato dal Corpo Regionale A.I.B. Squadra di Verbania. Per i ritardari che potranno trovare posti auto nella zona della Chiesuola del Buon Rimedio si suggerisce di dotarsi di una torcia elettrica per il ritorno. Presso il Circolo di Cavandone sarà in funzione il servizio ristoro come il tradizionale punto griglia a fianco del Circolo.
IL PROGRAMMA COMPLETO E’ CONSULTABILE SUL SITO www.lampisulteatro.com e su Facebook alla pagina Il Paese dei Narratori dove potete divenare amici della manifestazione.
ALTRE INFO
Prime anticipazioni sulle prossime stagioni invernali teatrali:
Lampi sul loggione, venticinquesima edizione, presenterà un cartellone di sette titoli ( 12 spettacoli) distribuiti a cadenza mensile a partire dal 26 e 27 novembre presso l’Auditorium S.Anna di Pallanza e il Palazzo dei Congressi di Stresa. La stagione rientra nelle attività della convenzione tra il Comune di Verbania, le Associazioni Unoteatro di Torino, Aldabra Teatro e l’Associazione Lampi sul Teatro alla quale attraverso Paolo Crivellaro è affidata la parte organizzativa e di direzione artistica.
La nostra Associazione ha in questo periodo siglato due convenzioni relative ad attività teatrali. Con l’assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia del Verbano, Cusio e Ossola è stata firmata la convenzione per il secondo progetto ” Passaggi a nord ovest” sezione teatro. L’iniziativa prevede tre spettacoli teatrali legati alla memoria teatrale, tre studi relativi alla storia di edifici teatrali, quattro laboratori narrativi. Il progetto è stato firmato dal Presidente dell’Associazione Francesca Oliva, con l’organizzazione di Paolo Crivellaro. I diversi momenti operativi saranno gestiti da Silvia Poletti, Cinzia Cirillo, Paola Caretti, Danila Tassinari. I comuni aderenti al progetto sono: Malesco, Domodossola, Villadossola, Pieve Vergonte, Ornavasso, Omegna, Cesara, Cossogno, Cannobio. E’ stata inoltre firmata una convenzione biennale con il Comune di Cannobio relativa alla direzione artistica del Nuovo Teatro di Cannobio. Sono programmati sei diversi spettacoli teatrali con inizio il 30 ottobre.
La consolidata collaborazione tra Lampi sul teatro e il Comune di Cannero Riviera proseguirà anche la prossima stagione. E’ in fase di definizione un progetto per una stagione teatrale all’insegna di un Premio al Teatro destinato alle compagnie partecipanti operanti sul territorio provinciale.
Vi aspettiamo a Cavandone!!
11/6 SERATA EVENTO Operai Bialetti a CRUSINALLO (Omegna)
cosa si può fare per sostenere in un momento di difficoltà qualcuno che ha bisogno?
noi di COOL pensiamo sia opportuno stare vicino moralmente e praticamente alle persone anche se non le conosciamo direttamente…ed è per questo che parteciperemo e aiuteremo lo svolgimento di una festa che vuole tenere alta l’attenzione su un problema di persone, famiglie e territorio della nostra Provincia.
ATTENZIONE: l’evento di Venerdì 11 giugno dalle 18.00 a 0.00 NON sarà più presso piazza Siro Collini di fronte alla Bialetti MA PRESSO IL FORUM (parco Pasquale Maulini) in modo che tutto possa svolgersi anche in caso di pioggia.
Ecco la scaletta della giornata:
18.00: Apertura Evento: parlano gli amministratori e gli operai
18.30: Ycarus Network: Sound System
19.00: Teatrindipendenti: Radici comuni (lettura scenica con immagini e musica)
19.30: Strand 77: band punk
20.00: Bombokiri: Band Hip Hop
20.30: Floriano Negri & Martino Palmisano & Lucchini Renato: Arlecchino Servitore di due padroni
21.00: Folkamiseria: Band Folk / Angelo & Gabriele: letture di Fahrenheit 451 e brani di Carlo Levi
21.30: Siamo i ribelli: Band Folk
22.00: Cemento Inutile: Medley di piéce teatrali
22.30: Aerobic Dance Center: passi di danza sulle piéce di Cemento Inutile
22.45: Fabrizio Bianchi: due monologhi di Paolo Rossi “Ode a Evaristo Beccalossi” e “La rivoluzione sessuale”
23.00: Dead Like Me: Band Rock
23.30: Old Morgen: Band Rock
24.00: Happy Hours: Band Punk
(la scaletta potrà subire modifiche)
in contorno: Video Installazioni di Andrea Castello; Arte e Performance con Tantaroba Studio, giocoleria con i giocolieri di Borgomanero e Baveno.
mi chiamo Matteo Scalia, sono un artista indipendente e mi occupo di teatro. Collaboro e sono amico di alcune associazioni del territorio del VCO.
Abito in prossimità dello stabilimento Bialetti di Omegna e ogni volta che vi passo a fianco sento che qualcosa deve essere fatto… io lo chiamo un aiuto morale… o sociale… vorrei sostenere la causa Bialetti attraverso una semplice iniziativa estemporanea coinvolgendo più gente possibile e più artisti possibile (parlo di musica, teatro, arte e tutto quanto fa parte della cultura) e vorrei dare voce a queste persone che stanno attraversando un momento difficile…
Non seguo una linea politica ma sociale non mi schiero con nessuno e per questo sottolineo l’indipendenza della cosa. Vedo questa opportunità come un modo di dare voce a tutti quelli che non condividono certe linee economiche che mettono a repentaglio la stabilità di ciascuno di noi, stabilità economica ma anche familiare, culturale e sociale…
DiamoCI voce quindi!
120 operai stanno per perdere il lavoro a Omegna, ma nessuno sembra volerne più parlare, un’infermiera di Napoli muore dissanguata per protestare contro il mancato stipendio, un impiegato di italtel telematica (soc. telecom) si suicida perchè ha perso il lavoro, le maggiori ditte italiane si spostano all’estero per incrementare i profitti, sì ma solo di pochi uomini… forse tutto ciò non ti importa?
C’era una volta una nota blu che rimaneva spesso sola e non diventava mai musica, finchè incontrò un bambino triste, che non aveva mai visto una nota perché le altre note per lui erano tutte incolore…
Una favola per tutti sull’amicizia e sulla diversità,
dove scoprire che quelle caratteristiche che vengono chiamate solitamente “difetti” possono essere elementi di unicità, un motivo di unione profonda e non di esclusione.
Un breve spettacolo tra musica e parole, con la narrazione di Filippo Fusaro, Greta Maffi, Daba Ndiaye e l’accompagnamento originale composto e suonato da Emanuele Pescia, organizzato al Kantiere di Possaccio, prodotto dall’associazione Cool in collaborazione con la biblioteca “P.Ceretti”.